Possono presentare domanda i nuclei familiari, anche monogenitoriali, che soddisfano congiuntamente i seguenti criteri:
- abbiano avuto un figlio nato, adottato o in affido preadottivo:
- dal 2024 in un Comune con meno di 5.000 abitanti;
- dal 2022 in un Comune con meno di 3.000 abitanti;
- abbiano trasferito la residenza da un Comune con popolazione maggiore a uno con popolazione inferiore ai limiti indicati nell’anno della nascita del figlio;
- si impegnino a mantenere la residenza nel Comune per almeno cinque anni consecutivi, pena la decadenza del beneficio;
- almeno un genitore risieda e coabiti con il minore;
- non occupino abusivamente alloggi pubblici;
- siano proprietari o detentori legittimi (es. locazione, comodato o altro titolo equivalente) di un immobile adibito a dimora abituale nel Comune di nuova residenza per l’intero periodo di godimento del beneficio;
- esercitino responsabilità genitoriale e/o tutela legale;
- siano cittadini italiani, dell’Unione europea o di Paesi terzi in possesso di regolare permesso di soggiorno nel territorio nazionale.